A.N.P.I.

Associazione Nuove Patologie Intestinali

per i soggetti in età pediatrica, evolutiva e giovanile

affetti da Morbo di Crohn e Colite Ulcerosa

 

 Regolamento Interno

Al fine di favorire l’operatività della Giunta Esecutiva Nazionale nel compito di perseguire gli obbiettivi di politica gestionale e generale indicati dalla Consulta delle Regioni, si rende necessario stabilire delle regole, alle quali, tutte le Associazioni Regionali A.N.P.I. dovranno scrupolosamente attenersi.

Pertanto, nell’impossibilità di poter valutare quali priorità dare alle iniziative di carattere nazionale, senza conoscere preventivamente le riserve di solidarietà economica delle Regioni, sulle quali poter contare, ma anche per verificare l’entità della attività svolta dalle medesime Regioni, a tutela del nome A.N.P.I.., viene stipulato:

 

1)      Almeno una volta l’anno si riunisce la Consulta delle Regioni. Questo organo supremo delineerà gli indirizzi operativi, le strategie politiche e amministrative alle quali tutte le Regioni dovranno attenersi. Compito della Associazione Nazionale sarà di vigilare affinché ogni Regione persegua nel proprio territorio gli obbiettivi nei tempi e metodi decisi dalla Consulta delle Regioni.

2)      La convocazione della Consulta delle Regioni verrà inviata per lettera semplice, fax o e-mail, 60 gg. Prima della data di convocazione. La convocazione conterrà ora, data e luogo della riunione stessa.

3)      Le Regioni dovranno inviare, 20 gg. prima della data effettiva della riunione inviare al Tesoriere della Giunta Esecutiva Nazionale il proprio bilancio consuntivo e preventivo, oltre allo stato di economicità della Associazione, già approvato dalla propria Assemblea Regionale. Dovranno inoltre confermare la loro presenza, e se gravemente impossibilitati dare la propria delega ad uno degli altri membri della Consulta. Il Presidente Regionale  può delegare uno degli altri Membri della Giunta Esecutiva Regionale a partecipare alla Consulta Nazionale.

4)      Durante la riunione della Consulta delle Regioni la Giunta Esecutiva Nazionale presenterà alla Consulta il proprio bilancio consuntivo e preventivo spiegando gli obbiettivi raggiunti e delineando quelli del nuovo anno. Il bilancio dovrà essere approvato con la maggioranza dei voti.

5)      Il bilancio conterrà le seguenti  voci di entrata:

 

6)      Il bilancio conterrà le seguenti voci di uscita:

 

7)      Il bilancio presenterà infine il totale delle entrate, delle uscite e dell’avanzo di gestione.

8)      Le associazioni Regionali verseranno annualmente il 25% della quota di ciascun Socio e di  ciascuna raccolta fondi Regionale alla Associazione Nazionale. Questi versamenti verranno utilizzati dalla Associazione Nazionale per le spese di mantenimento del sito web, telefoniche, e tutte le altre spese vive sostenute dalla Associazione Nazionale. Qualora il totale delle quote corrisposte non copra il fabbisogno, le Regioni verseranno la somma rimanente necessaria pro-quota.

9)      Nel caso in cui un socio ordinario frequenti un centro di assistenza extra regionale:

l’iscrizione avverrà nella Regione ove si trova il Centro di Cura, ma l’Associazione Regionale verserà il 30% dell’intera somma versata alla Regione di provenienza del socio, con fotocopia della scheda di iscrizione.

10)  Ogni Regione avrà uno o più Referenti Scientifici. E’ responsabilità della Regione stessa comunicare i nominativi dei propri Referenti Scientifici Regionali. Ogni tre anni,  i Referenti Scientifici Regionali , eleggeranno il Comitato Scientifico Nazionale, che sarà composto da un minimo di tre sino ad un massimo di ventuno membri. I membri del Comitato Scientifico Nazionale eleggeranno al loro interno il Coordinatore del Comitato Scientifico Nazionale, che interloquirà con la Giunta Esecutiva Nazionale e presenterà dei progetti di ricerca scientifica di interesse nazionale, già deliberati dal Comitato Scientifico Nazionale. La Giunta esecutiva Nazionale presenterà a Sua volta i progetti pervenuti,  alla Consulta delle Regioni che delibererà il progetto che riterrà pi significativo.

Il controllo amministrativo e i relativi pagamenti dei progetti scientifici deliberati  verranno effettuati dalla Tesoreria Nazionale che utilizzerà i fondi per la  Ricerca Scientifica Nazionale. (Voce del bilancio consuntivo Nazionale).

11)  Le quote associative vengono stabilite in:

E. 25.00 min. per il socio ordinario (malati e parenti)

E.  5.00 min. per il socio sostenitore

I fondi offerta sono liberi.

12)  Il presente regolamento ha la durata di un anno solare (1 gennaio – 31 dicembre) ed è

tacitamente rinnovabile, salvo che non pervengano richieste di modifica scritte . Tali richieste dovranno pervenire al Presidente Nazionale tramite lettera raccomandata 90 gg. prima della scadenza. La richiesta di modifica del regolamento verrà presentata alla prima riunione della Consulta delle Regioni.

  

Letto, scritto e approvato il: _________________________

  

Lorella Presotto                -    Presidente Nazionale

 Claudio Banzi                   -    Segretario Nazionale e Presidente  Regione Emilia R.

 Donatella Martorana         -    Tesoriere Nazionale

 Maddalena Pelagalli          -    Presidente Regione Lazio

 Angela Michela Rinaldi    -    Presidente Regione Abruzzo/Molise/Puglia

 Maria Teresa Lanucara      -    Presidente Regione Calabria/Sicilia

 

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